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TV LUMIERE - Tv Lumière da Rock-ON.it www.rockon.it

Partiti dall’idea di onorare e “omaggiare” le intense melodie distorte della Gioventù Sonica, esordiscono, dopo diversi anni d’attività, i Tv Lumière che, “appoggiandosi sulle spalle” di Amaury Cambuzat (Ulan Bator), pubblicano il loro primo, omonimo, lavoro discografico. Immersa in atmosfere dark, la band dei fratelli Persichini non riesce (o forse non vuole?) a distaccarsi dal noise deviato dei Sonic Youth, “compromettendo”, seppure parzialmente, il giudizio di chi, come me, ama quelle devastanti, veloci, dilatazioni.

Cerco protezione aggrappandomi al lungo corpo di Moore per ignorare le evidenti influenze musicali dei Tv Lumière; isolandomi, cerco riparo dai “dolorosi”, infiniti, feedback che decorano l’intero debutto discografico del quartetto umbro (due chitarre, un basso e una batteria). Infranto da codesta “strafottenza”, capisco, solo dopo aver versato fiumi di lacrime, che la band tocca, forse inconsapevolmente, gli anni ’80 dei Joy Division e gli anni ’90 dei Sonic Youth e degli Swans.
Tendenzialmente vicini alla Gioventù Sonica dei vari “Thosuand Leaves” (notare quei ripetuti cambiamenti di velocità presenti nella strumentale “Scena Madre”) e “Washing Machine” (in particolar modo “The Diamond Sea”), la band pubblica un album che, pur non sfavillando d’originalità, risulta toccante, maestoso, incredibilmente magico (sarà per colpa dei testi?).

I Tv Lumière esordiscono, dunque, positivamente nel mercato discografico (ah proposito, il disco è pubblicato dalla Tele_Noise Art), esordiscono proponendo un lavoro compatto, curato e stilisticamente quasi perfetto.


Aggiunto: April 29th 2005
Recensore: Francesco Diodati
Voto: ***/