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AVREI DOVUTO ODIARTI, tornano i TV Lumière

 

 

- AVREI DOVUTO ODIARTI, il nuovo album dei Tv Lumière, in uscita a MARZO 2019! -

 

Il 22 marzo 2019 esce "AVREI DOVUTO ODIARTI", l'ultimo album dei TV Lumière, per l'indie label I Dischi del Minollo. Da sempre legati ad un post-rock con riverberi dark (band di riferimento Swans, Sonic Youth, Ulan Bator, Nick Cave and the Bad Seeds), i TV Lumière scrivono il quarto capitolo della loro storia, con nove brani registrati grazie anche al magistrale supporto di Carlo Zambon. Il loro ultimo lavoro diventa "un intrigo di oscure ballads dalle melodie ammalianti, muri di suono e violenti assalti chitarristici, in pieno stile TV Lumière".

I TV Lumière sono Federico Persichini alla chitarra e voce, Ferruccio Persichini alla chitarra, Yuri Rosi alla batteria e Alessandro Roncetti al basso. Dopo un EP autoprodotto che li porta a suonare dal vivo ed aprire concerti per band come gli Ulan Bator, i TV Lumière esordiscono nel 2005, con un album dal titolo omonimo, proprio con la produzione di Amaury Cambuzat (Ulan Bator). Dopo numerosi live, nel 2007 registrano il loro secondo album, prodotto nel 2008 dalla Seahorse Recordings. Nel 2011 esce per la Acid Cobra Records di Amaury Cambuzat il loro terzo album "Addio! Amore Mio".

 

 

 

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TV Lumière: Addio! Amore Mio
Label: Acid Cobra Records (AC009) - Ufficio stampa: Lunatik
Distribuzione: Venus ( ITALIA), CD1D (FRANCIA) + Believe (Digital)
Data di uscita: 23 maggio 2011
Album disponibile in formato CD e Digital
http://tv-lumiere.believeband.com - http://www.acidcobrarecords.com
I TV Lumière tornano dopo tre anni da "Per amor dell'oceano" con un nuovo lavoro: "Addio! Amore mio" che uscirà per la Acid Cobra Records di Amaury Cambuzat il 28 Maggio.
La band, formatasi nel 1999, ha condiviso il palco con gruppi affermati come Calla, l'Enfance Rouge, Trumans Water, Ulan Bator, Hugo Race e altri ancora.
E' un mix perfetto che ci ricorda alcune opere degli Swans ma con un cantato autorale nella lingua di Dante. Il tutto supportato da melodie strumentali morriconiane.
Con queste coordinate musicali arrivano a uno stile e a un’identità vera, originale.
Come per il loro primo lavoro, il gruppo ha deciso di dare carta bianca al produttore Amaury Cambuzat (ULAN BATOR, Faust) per il missaggio del disco.
Una bufera di freddo perfetta per le nostre future insonnie estive...
Registrato da: Giorgio Speranza con Alessandro Beltrame ed Amaury Cambuzat @ Pan Pot e Skylab studio (Terni - IT)
Mixato da: Amaury Cambuzat @ Analphabet City studio (Milano - IT)
Mastering: Carl Saff (Chicago - USA) - Grafica copertina: Mirko di Francescantonio - Illustrazioni: Kain Malcovich - Foto: Maurizio Antonelli
Track-list:
1. LA CONDANNA 2. TRANSOCEANICA 3. DE ROSARIO 4. UN FIORE PER IL CAPITANO 5. LA LETTERA 6. A.M.A.N.O
7. DA QUANDO MI HAI ABBANDONATO… 8. AGO E FILO 9. SCENA MUTA 10. L'OSPEDALE VECCHIO /I SETTE GIRI DEL CORRENTE
Formazione:
Federico Persichini – Voce, Chitarra
Ferruccio Persichini – Chitarra, Piano
Irene Antonelli – Basso, Voce
Yuri Rosi – Batteria, Percussioni
Ospiti musicisti:
Amaury Cambuzat (Ulan Bator)
Rafael Bord (The Somnambulist)
http://www.tvlumiere.it
TV Lumière discografia:
"TV Lumière" - 2005 - tele_noise art (Venus)
"Per Amore dell'Oceano" - 2008 - Seahorse Recordings (Goodfellas)
"Addio! Amore Mio" - 2011 - Acid Cobra Records (Venus)

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interviste:

dicembre 2012 - UMBRIANOISE n.9 - "TV Lumière, quel suono che viene dal buio"

mar. 24.01.12 - TELE GALILEO - "Speciale TV Lumière" su Music Attack

dom. 26.06.11 - RADIO ORIZZONTI

mar. 28.06.11 - RADIO ONDA D' URTO

mer. 29.06.11 - RADIO CAPODISTRIA

gio. 30.06.11 - WEB RADIO NETWORK

dom. 31.07.11 - RADIO SHERWOOD

recensioni live:

ven. 09.03.12 - TV Lumière @ INIT (Roma)

 

TV Lumière - "Addio! Amore Mio" (Acid Cobra Records/Venus/CD1D, 2011), da Rockerilla n. 370 - giugno 2011 - recensione - 7/10

"Addio! Amore mio" non è un disco che capita, la musica stessa dei TV Lumière è un'esperienza da scegliere perchè va vissuta con la dovuta partecipazione. Slow-Core, Noise, Dark sono le tinte musicali riconducibili ai loro brani, che incedono guidati dallo spirito guida di Ian Curtis e una vocalità simile in alcune litanie a quella di Lindo Ferretti. Il carattere narrativo delle liriche, aiutato da una costruzione musicale emotiva capace di fortissimi come di minimalismi post, completa il processo di abbandono in questo limbo musicale, teso, scuro, eppure smagliante di una visionarietà cinematografica in bianco e nero. A chi crede che la bellezza si nasconda nell'ombra questo disco non potrà non piacere.

Osvaldo Piliego

 

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Settembre 2010. tv lumière: la condanna (video live). Regia: Alessandro Roncetti

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Ottobre 2009. tv lumière: milit (videoclip out now). Regia: Paolo della Rocca e Alessandro Roncetti

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ON LINE: www.myspace.com/tvlumiere

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E' uscito nel mese di febbraio 2008 il nuovo album dei TV Lumière. Il disco dal titolo "Per Amor dell'Oceano" è prodotto da Seahorse Recordings e distribuito da Goodfellas. Produzione Artistica: Paolo Messere

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Tornano i TV Lumière con un nuovo disco che stupirà i loro estimatori con un suono rinnovato e caldo che è frutto di un lungo lavoro di scrittura, così come della collaborazione con Paolo Messere, qui in veste di produttore discografico, con la sua Seahorse Recordings.

"Per Amor dell'Oceano" è composto in buona parte di brani che Ferruccio Persichini, che in sieme al fratello Federico ha fondato i TV Lumière quasi nove anni fa, aveva abbozzato come materiale per il suo primo disco solista. Ma insieme alla band si è successivamente reso conto che queste oscure e mature ballate erano esattamente quello che i TV Lumière cercavano per il loro nuovo album.

Cresciute poi grazie al lavoro a 4 mani fatto con Federico - che ha svolto un egregio compito di ricerca sui testi, raccogliendo informazioni e mettendo in prosa racconti sul periodo post bellico e sulla vita della gente in quel delicato scorcio di secolo - le canzoni trovano così una felice sintesi tra contenuti narrati e una forma di scrittura che rievoca, pur con approccio sperimentale e contemporaneo, l'epoca in questione. A questo si mischiano suggestioni autobiografiche, lieti e tristi eventi che hanno caratterizzato il periodo di composizione dei brani, con uno stile lirico minimale (e talvolta ermetico) che in questo disco si esprime, a differenza che nel disco di esordio, esclusivamente in italiano. La voce sempre intensa ed il cantato fortemente espressivo di Federico, coronano un lavoro poetico di grande spessore che merita un ascolto attento, capace di un reale abbandono.

"Abbiamo fatto un disco meno noise del precedente - spiega Ferruccio Persichini - è un disco fatto di ballate che dimostrano un'evoluzione dal punto di vista compositivo, secondo noi è un disco più maturo ed ambizioso - influenzato da ascolti come Nick Cave and the Bad Seeds, Angels of Light ed alcuni gruppi scandinavi degli anni '70, oltre a songwriters americani e il nostro De Andrè e i soliti poeti italiani di inizio secolo, quello scorso, da noi molto amati - che segna una svolta fondamentale nel nostro percorso artistico.

Crediamo sia un disco che esprime tutta la nostra personalità ... Chi ci conosceva e apprezzava dal primo album, quello realizzato con Amaury Cambuzat, non credo ne rimarrà deluso, non si tratta di un cambiamento radicale: si, è meno rumoroso, a parte due o tre episodi, e meno astratto, e c'è una forma canzone non delle più classiche, ma i temi e le atmosfere riconducono in tutto e per tutto al mondo TV Lumière..."

rossana@goodfellas.it

 

TV Lumière - "Per Amor dell'Oceano" (Seahorse Recordings/ Goodfellas, 2008), da www.losthighways.it - 10.02.2008 - recensione

A volte la poesia è un’incisione a fuoco sulla nuca, declamata col capo chino e le mani arrese, da un volto senza nome… vorrebbe esistere solo il tempo di quella poesia, “purché sia lieto a ricordar“. Anche la musica a volte, ha il sapore del buio e dei ricordi, di visioni d’inconfessabile e oscura replica, senza contorno: il rumore sa essere così lieto quando ogni silenzio sembra vano, ed ogni sussurro solo un sogno sbiadito. Nel buio di uno stanzone tre ragazzi ed una ragazza, le loro parole, i loro suoni, il loro canto, i loro indicibili timori, un televisore accesso e sintonizzato su frequenze disturbate, il solo ad illuminare col suo chiarore grigio-nero e spettrale le loro storie. Hanno iniziato più o meno così nel lontano 1999, i TV Lumière formazione umbro-laziale devota ad un dark-noise-rock oscurissimo, pessimista, elegante e che questo mese arriva a produrre per la Seahorse Recordings il suo secondo capitolo discografico dal titolo Per Amor dell’Oceano. Un lavoro completamente privo di spiragli di luce solare, alla costante ricerca di un imbrunire sonoro ed espressivo, lento, posato, definitivo, plumbeo ma egualmente illuminato da azzurri riflessi inaspettati. Federico Persichini canta in un registro da crooner baritonale e dissonante, tra Ian Curtis e Fabrizio De Andrè, vestendo la maschera di oscuro e dimesso cantastorie, cavaliere di umori tremendi e freddo cronista di visioni sognanti e notturne; le sue liriche sono bozze decadenti che sembrano ambientate in scenari insalubri di fine 800. In lenta e lunga carrellata (il minutaggio oscilla mediamente sui 5 minuti) si alternano dieci brani permeati da un incedere costantemente in tonalità minori: Prima Luce (Kart.S.FH18) è emblematica in questo senso e probabilmente è il capolavoro del disco. Fredde immagini di grandi lotte e di non senso, di sangue sparso ed ideali, di dignità mancate e muri edificati su di esse, di cifre, numeri e non-nomi, sembrano drenare come parole sciolte da pagine di storia dimenticate. L’atmosfera malsana e maleodorante di Bagno di Violenza sembra rievocare un alienato G.L.Ferretti alle prese con esoteriche immagini di guerra, mentre Disciplina e Alti Modelli è un post rock melodico e intimistico che muore in dissonanze alla Glenn Branca. Non mancano brani dal respiro più fresco e melodico come la parentesi sognante di Milit, angolo in penombra in cui ci si lecca le ferite prima di ricominciare a correre, o Canto Fermo, unico brano con testo e voce della bassista Irene Antonelli, dolce poesia alla Nico cantata in maniera sognante e rilassata, con suggestivo finale a due voci (”La nebbia sul mar avvolge velieri, anime, fiaba del guardiano del faro, sirene chiamar il suo nome. Farò di te la pietra nel mare…“). La chiusura è affidata all’eleganza postuma di Mondanità, all’insegna di una musica d’autore sempre oscura che muta in post-rock. Non è per nulla una proposta di facile ascolto e assimilazione quella di Per Amor dell’Oceano, bisogna concedergli la giusta passione per entrare nelle sue trame e concepire a fondo la sua oscura fragranza e qualità. I TV Lumière, eredi eclettici dei CSI e del rock decadente, discendenti dei Joy Division e dei Sonic Youth, si impongono con esso come band di riferimento del rock sperimentale italiano.

di Gianpaolo D'Errico

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"L'album di debutto dei TV Lumière, prodotto e benedetto da Amaury Cambuzat (Ulan Bator). E' uscito per "tele_noise art" e sarà distribuito da VENUS a partire dal 13 Maggio 2005.
Disco dall'omonimo titolo."

 

"... insieme a Calla, Low, Can, Brian Eno, Nick Cave, Morricone, dEUS, David Sylvian, Kavin Shield, Gun Club, Innocent X, Noir Desir, Ligeti, Steve Reich, Serge Gainsbourg... un gruppo che ha fortemente influenzato il mio ultimo disco."

                                   (Rockerilla n.294/febbraio 2005, intervista ad Amaury Cambuzat a proposito di Rodeo Massacre)

 

TV Lumière "tv lumière", da www.rockit.it - 22-09-2005

Il debutto discografico dei TV Lumière mi ha fatto venire in mente la frase “Jedes Worst ist ein verlorener Kuss” (“Ogni parola è un bacio perduto”): un vecchio proverbio berlinese che ricorda quanto un’esperienza vissuta sia più intensa di ogni discorso.
Fedeli a questa regola, le undici canzoni proposte da questa band umbra richiedono un coinvolgimento diretto, prospettando l’ascolto come unica e plausibile chiave di lettura. Un ascolto attento e approfondito che permetta di assaporare le sfaccettature sonore (sontuosamente manipolate da Amaury Cambuzat, già Ulan Bator e qui nella veste di produttore) di quegli affreschi di cristallina decadenza che sono “Alto tradimento”, “I gatti”, “El mar” e “Ritratti”. E di addentrarsi nelle poetiche visioni di Federico Persichini, capace, con liriche intense ed appassionate, di velare di umori esistenzialisti le raffinate ritmiche dark-wave inscenate dalla sua band. Emblematico, in questo senso, “Ritratti e giochi d’infanzia”, il cui testo (“La marionetta, riposta in un cassetto. Tra foto e lettere m'implora uno sguardo. Seduta in terra, il mercato scomparso, fra carte e foglie spazzate dal vento. Io la raccolsi da bimbo stupito, poi giochi d'infanzia”) esala atmosfere nostalgiche e struggenti.
“Jedes Worst ist ein verlorener Kuss”, quindi, per un disco cupo e vibrante che ha raccolto diverse recensioni positive anche oltr’alpe (agevolate dalla presenza di Amaury Cambuzat e da alcuni testi in francese) e che si propone come manifesto programmatico per questi alfieri del rock d’avanguardia che hanno tutti i crismi per diventare un’autentica “band di culto”.

di Federico Linossi

 

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TV Lumière, "Per Amor dell'Oceano" -
Intervista su "Il Corriere dell'Umbria"
Venerdì, 15.02.2008

TV Lumière, Alto Tradimento -
Uscito sulla compilation
Losingtoday 06

Lunedì, 12.12.2005 -
TV Lumière, intervista
su www.rockit.it

Giovedì, 19.01.2006 -
Ulan Bator + TV Lumière @
Locanda Atlantide (Roma) - Live Review

Sabato, 25.02.2006 -
Calla + TV Lumière @
Circolo degli Artisti (Roma) - Live Reviews

Venerdì, 23.06.2006 -
TV Lumière, intervista su
"Il Giornale dell'Umbria"